31 marzo 2026
Marzo 2026
La locazione abitativa in Italia è un argomento irrisolto. È, nel contempo, un mercato che mobilita capitali, rendite e rischio e una fonte, spesso modesta, di reddito per una moltitudine di piccoli proprietari, ma continua a essere percepita come una pratica sospetta sia dal lato degli inquilini sia da quello di chi possiede le case. In un Paese a prevalenza di proprietari privati, dove l’abitazione principale rappresenta ancora il principale asset patrimoniale delle famiglie, la locazione è narrata come scelta residuale e costosa, mentre nei fatti si sta configurando come una opzione abitativa strutturata e che potrebbe divenire sempre più centrale nelle traiettorie di vita e di lavoro.
In questo contesto, Abitare Co. e Scenari Immobiliari propongono un percorso di analisi e confronto che assume la locazione come segmento industriale a tutti gli effetti. L’obiettivo è abbandonare narrazioni esclusivamente emergenziali, legate di volta in volta al caro affitti, alla crisi studentesca, alla pressione sui centri storici, per affrontare alcune questioni di fondo: quali segmenti del mercato della locazione possono funzionare come vero mercato, fondato su rischi e rendimenti compatibili con il capitale privato? E quali, invece, devono essere riconosciuti esplicitamente come ambito di welfare abitativo, con una conseguente assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni?
Il report è articolato in quattro sezioni principali. Nella prima, si analizza il successo urbano come driver strutturale dei mercati della locazione: come si misura, quali indicatori sintetizzano il rapporto tra domanda e offerta, che ruolo giocano accessibilità economica, volatilità dei canoni e rotazione contrattuale. La seconda sezione amplia lo sguardo all’Europa del living, indagando in quali contesti la locazione residenziale è già oggi il motore degli investimenti e quali modelli di regolazione e di prodotto si sono affermati. La terza sezione ricostruisce il quadro di italiano al 2026, in cui la locazione entra in una fase di ciclo maturo, rileggendo l’evoluzione di stock, canoni e famiglie in affitto negli ultimi venticinque anni. La quarta sezione è dedicata alle città e ai territori che crescono in affitto, con un focus sulle principali realtà urbane italiane, sui segmenti di domanda trainanti e sugli operatori che stanno industrializzando il settore.
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